“DIALETTIAMOCI6”: la filodrammatica piorachese presenta “La Mandragola”

Il quinto appuntamento (quarto in concorso) della rassegna/festival DIALETTIAMOCI al teatro di Caldarola, sabato 28 novembre, alle 21.15, sarà affidato alla Filodrammatica Piorachese che porterà in scena “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, in un libero adattamento in dialetto piorachese di Luisella Tamagnini che ne cura anche la regia.

Si tratta di un altro ottimamente riuscito tentativo di Luisella Tamagnini, non nuova a questi esperimenti, che risulta un prodotto di estrema godibilità, ma soprattutto di estrema bravura. Con un cast sempre molto affidabile che ormai si distingue sempre per professionalità e per grande capacità di caratterizzazione.  Dalle note di regia:

Mandragola è una commedia di Niccolò Machiavelli, considerata il capolavoro del teatro del ’500.  La storia si svolge a Firenze nel 1504, ma la Filodrammatica Piorachese la pone a Pioraco, più o meno nello stesso periodo. Callimaco è innamorato di Lucrezia , moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l’aiuto del servo Siro e dell’astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer Nicia che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola (da qui il titolo della commedia), ma il primo che avrà rapporti con lei morirà. Naturalmente Ligurio trova presto una geniale soluzione a favore di Callimaco e da qui si sviluppa l’inganno esilarante a danno di Nicia che, come tutti gli sciocchi, è boriosamente convinto che nessuno lo imbroglierà. La struttura cinquecentesca della commedia con intermezzi di danze e canzoni è stata lasciata volutamente, l’azione infatti non subisce interruzioni. I personaggi, illustrati magistralmente da Machiavelli, ben si adattano a parlare il dialetto piorachese. Il testo rappresenta una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell’epoca, ma sicuramente attuale oggi come ieri.  Il festival/concorso è organizzato dalla Compagnia Valenti, dai 5Comuni, col sostegno della Regione Marche, della Unione Montana dei Monti Azzurri e col patrocinio della U.I.L.T. e delle due Università di Camerino e Macerata. Le aziende sponsor sono L’Oro della Terra, Infissi Design, Albani Divani e Poltrone, Libreria Del Monte, la Banca della Provincia di Macerata e l’Assm di Tolentino – Terme S. Lucia. Prossimo appuntamento sabato 5 dicembre con il Gruppo Teatrale “Giovanni Ginobili” di Petriolo che presenterà “La vita adè cómme ‘na jornata” di Ginadomenico Lisi che ne cura anche la regia.La vendita dei biglietti partirà dalle ore 19, nel foyer del teatro di Caldarola. Il festival lo si può seguire anche consultando il sito web www.dialettiamoci.it (novità importante la piantina del teatro on line) e la pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/134151216617433/

Contenuto inserito il 27/11/2015
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